Tutto iniziò così…

Desiderio, passione e dedizione sono spesso gli elementi che rendono possibile ciò che sembra impossibile. Questa in sintesi la storia della Community ViolinoElettrico, che in questo portale come anche nei vari canali social e quindi finalmente tra Persone, rende possibile la condivisione dell’interesse o della molteplicità d’interessi che ci riunisce quì.

Tutto iniziò nei primi anni ’80, inseguendo in giro per l’Europa i Tuxedomoon, una band nata nel 1977 nella scena musicale di San Francisco, il cui leader suonava tra l’altro un violino acustico collegato a qualche scatoletta e ad un ampli per chitarra. Il mio interesse per quelle atmosfere graffianti e martellanti, ma anche rarefatte e talvolta barocche a cavallo tra il post-punk e la musica d’avanguardia e sperimentale, mi convinsero ad inserire un violino tra i miei strumenti ed apparecchiature elettroniche, come già facevo per le chitarre ed i miei primi sintetizzatori.

Blaine Reininger (violino) & Tuxedomoon

Fu così che da un rigattiere nei vicoli di Roma mi procurai per poche lire un vecchio violino, con l’intenzione di elettrificarlo e quindi di “sperimentare sonorità”, io che poi la musica la suonavo senza neppure mai averla mai studiata. Per ragioni che mi divertirà raccontarvi a voce, quel violino non venne tuttavia mai “sacrificato” per quella strana sorte e rimase lì, nella sua vecchia custodia in legno per quarant’anni, in attesa che “prima o poi”, mi decidessi a capire (non studiare, beninteso), come cavolo funziona un violino e come elettrificarlo!

Andò così fino al duemilaventi, anno che costrinse noi tutti a fare i conti con il lockdown, che nel mio caso si trasformò nell’occasione di sperimentare come funziona davvero un violino acustico ed uno elettrico, ma anche di organizzare le tante informazioni e nozioni che avevo raccolto in quarant’anni e condividerle con altri musicisti o chi come me musicista non si è mai proclamato, però sperimenta e suona…

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